verso Nord

Uno racconta il territorio nel quale abita la quotidianità. Vogliamo raccontare la Svizzera italiana. Da 11 mesi lo facciamo coinvolgendo scrittori, poeti, architetti, educatori, grafici, musicisti, registi, danzatrici, fumettari eccetera. Ogni 11 del mese la rivista online racconta una storia fatta da diversi sguardi, che assieme mostrano la realtà. Immaginiamo una cabina di regia di un impianto di sicurezza. Su di una moltitudine di schermi vengono mostrate immagini di passaggi, incontri, incroci. Uno è questa cabina di regia. Al posto di immagini abbiamo polaroid a parole. Abbiamo raccontato di iniziative culturali, di esposizioni, di eventi stra-e-ordinari. Abbiamo raccontato di quotidianità, di personaggi. Abbiamo raccontato di viaggi in un altrove, seguendo progetti nati in Ticino e andati in capo al mondo. Scrittori italiani hanno raccontato di noi. Abbiamo collaborato con radio, case editrici, discografiche e scuole di narrazione. Ogni mese, il giorno 11, un nuovo numero, sovrapposto a quello precedente, così che la mappa bidimensionale del territorio raccontato a parole del primo numero è  diventata tridimensionale: un contenitore nel quale spaziare, perdersi tra i mesi e il tempo. Di Uno se ne parla in Svizzera e in Italia. 15 collaboratori fissi, professionisti nei loro campi, ci hanno raccontato le loro storie. Ogni mese ospiti, novità. L‘11.11.11 Uno compie 11 mesi. E finisce il 1° anno di Uno. Abbiamo scelto di scomparire fino al prossimo progetto: UNO_due!