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Lungo il sentiero dove vado di giorno in giorno in me assorto, oggi un tuonare minaccioso mi rompe il passo. E alzo gli occhi, e vedo il cielo ottenebrarsi e, sulla terra, abbrividire gli alberi e l’erba. E lo saluto, l’intenso farsi della pioggia e il temporale e il finimondo.
La sezione poesia di UNO ottobre saluta Remo Fasani, scomparso il 27 settembre 2011 a Grono (GR) all'età di 89 anni. Nato a Mesocco nel 1922, Fasani aveva frequentato la Scuola magistrale a Coira e in seguito le Università di Firenze e di Zurigo, dove si è laureato. Per oltre venti anni, aveva poi insegnato lingua e letteratura italiana all'Università di Neuchâtel. Durante la sua vita ha scritto tra le altre cose libri di poesie e di critica letteraria e ha pubblicato libri di liriche tradotte (rimandiamo al link del sito CulturActif per la lista completa delle opere: http://www.culturactif.ch/ecrivains/fasani.htm) La poesia che presentiamo è tratta dal volume Der reine Blick auf die Dinge / Il puro sguardo sulle cose (Limmat Verlag, 2006, – selezione e traduzione di Christoph Ferber)
           
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